Wilma con l’ombrello rosso

   Nel marzo del 2016 pubblicai nel gruppo un piccolo dipinto in cui raffiguravo Wilma in aperta campagna in prossimità di un gregge.
Lei con arguzia, commentò: -Mi emoziona essere soggetto in un dipinto piccolo e curato in ogni millimetro!
È la mia unica opportunità di essere contenuta in dimensioni così minute, in genere tendo a riempire spazi maggiori… Ma quando vide il secondo dipinto si commosse tanto e mi chiamò per dirmelo.
Era incredula per essere oggetto di tanta attenzione da parte mia.
Disse:- Spero che le mie finanze siano sufficienti!-
Le risposi: -E’ un regalo. E’ un ringraziamento da parte mia per il tuo instancabile impegno appassionato per noi delle Scrasce!-

La nostra amicizia divenne più profonda…

Il 20 agosto 2018 passeggiavo con mia moglie per le vie di Levico… -Remo, Remo…- Mi girai e la vidi. Era lei che mi chiamava forte (io non sentivo)!
Quell’incontro inaspettato fu un rinfresco in quella giornata calda e afosa e lei faceva fatica a camminare e a respirare, spesso ci fermavamo per riprenderci. Poi nel parco sostammo a mangiare un panino fugace.
A Settembre l’ultimo nostro incontro giù a Borgagne e poi al mare. Ci salutammo con la speranza di rivederci ancora….
Il 10 gennaio ci sentimmo per l’ultima volta.
-Sono stanca Remo- disse alla fine e ci salutammo, per l’ultima volta.

Ciao Wilma!

           di Remo Macrì

3 risposte a “Wilma con l’ombrello rosso”

  1. Wilma con L’ombrello rosso e con il tablet che le aprì le porte sul mondo virtuale ” più concreto e vero di quello reale” diceva.

  2. Remo …Wilma … sono profondamente commossa, sai che quando avevo visto i dipinti di remo , volevo comprarne ununo per regalarlo a Wilma una volta che si era ripripresa …
    Non sapevo nulla di questo, e non immaginavo che non l’avremmo più rivista… a lei piaceva vivere ,viveva in tutte le cose belle della natura . Anche io l’amavo tanto …. tanto …tanto …
    Ed ora piango di nuovo …perché proprio non riesco a trovare consolazione…
    Remo che dipinti meravigliosi che hai fatto… si può toccare e respirare l’anima di Wilma. Grazie .

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