Ricevo con gioia

foto di Maria D'albenzio.
Maria D’albenzio

Ho subito amato le “Voci per un Presepe” di Wilma Vedruccio(la nostra carissima Mitilo Salentino) con le musiche di Rocco Nigro.
Sono stata presente a due serate: alla seconda a Martano e alla penultima ad Aradeo.
Come dire ho partecipato: quasi ad una prima ed a una finale.
Due bellissime serate. Ascoltare i racconti delle “Voci per un Presepe” da Wilma, la musica di Rocco, i canti di Rachele e delle Cantatrici di Borgagne, è stato come assaporare la vera essenza del Natale.
Leggendo poi a casa il libro, ho amato le sue Voci. La voce di “Elia, il pastore” che è venuto a vedere la gran luce in cielo, perché le pecore si erano agitate. La voce di “Carmelo, l’ortolano” svegliatosi da uno strano suono. La voce di “Ester, la nutrice” che vuole allattare il figlio di Dio. La voce di”Eliseo, il forestiero” in cerca di bellezze che segue la voce del cuore. La voce di “Amos, l’oste” che spera in qualcosa di nuovo e di bello. La voce dello “Scriba” che non crede nella venuta del Messia, perché non sono maturi i tempi. La voce di “Sara, una giovane” che dona al Bambino una corona dorata, di paglia intrecciata con i raggi di luce della cometa. La voce di “Simeone, il mercante” che incuriosito da tanta gente in giro di notte, va a trovare il “Re dei poveri”. La voce di “Ciruzzo” un piccolo orfano, tirato da Baruc, il suo cane, va a trovare il figlio di Dio e vuole diventare suo amico. La voce di ” Giuseppe,il padre” che non comprende ancora bene i fatti,sapendo bene che è la volontà di Dio. La voce di “Miriam,una donna” che sfinita dalle fatiche, vuole seguire il Signore. La voce di “Melchiorre ,uno dei Magi” che segue la cometa,per non perdere la Bussola, ché insieme ai Fratelli Magi deve portare i doni al Bambino che è nato.
Sono piccoli racconti di poesia che si leggono con gradito piacere, perché scorrevoli, semplici e nello stesso tempo ricchissimi di umanità, la nostra controversa e patetica umanità. Le “Voci per un Presepe” sono tutti i personaggi che arricchiscono da sempre Il Presepe della natività del Signore. Bellissima è la scelta dei canti, cito fra tutti “Quanno nascette Ninno” cantata e suonata magistralmente da Rachele e Rocco.

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