Frutti maturati fra le Scrasce…

 

ph R. Castrignano

Giugno.

Abbandonando i tepori
di avvolgenti mantelli
vestendo di lino fuori
da panche con cappelli
di paglia al sole in mano
le spighe mature di grano.

C’è qualche fiore celato
tra foglia verde sicura
su fragile stelo adagiato
provvida e cara natura
dei prati immensi cuori
di appassiti ormai fiori.

I campi dorati con venti
ondeggia lieve la spica
allo scirocco di silenti
il sudore di dura fatica
sibila il vocio di coloni
contano al cielo i covoni.
M.D’a.

Ringrazio di cuore Rocco Castrignano , per la sua bellissima immagine, presa in prestito, che descrive benissimo i miei pensieri  (N.d.A.)

Fb, 19 Giugno 2018

Wilma commentò così la bella poesia di Maria D’Albezio:

_Frutti maturati fra le Scrasce ( mi piace)
Complimenti a entrambi 🙂

 

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