Risveglio fra le scrasce

Ecco !!! Non è una comune foto a cui rispondere “buongiorno” per gentilezza…
Qui si assume lo sguardo proprio delle “scrasce” (piante di rovo ed altre selvatiche) al sorgere del sole.
Quel brillio sulle foglie bagnate dal “sirieno” della notte…
Quello stupore dei fiorellini fuori stagione alla vista della prima luce…
Quell’arrossarsi delle “rosacee” nei boccioli incerti…
Quella luce impastata di vapori…
In questa foto l’anima delle scrasce al risveglio del mattino.”
Foto di Vittotio de Lorenzis
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L’entusiasmo dei colori mi ravvisarono dolcezza di morte- Elio Ria

20151024_151412L’entusiasmo dei colori mi ravvisarono dolcezza di morte Oggi mi sei autunno e me ne compiaccio. Sguazzo fra colori di riflessi che mitigano il ricordo della mia morte d’inverno. Sono di questo fuoco il custode. Come vorrei essere foglia, così bella e attraente, cadere nel vuoto del vento, e per terra condensarmi felice in altra vita di polvere. L’autunno non mi distrae, mi concede peccati di superbia e speranza di futuro senza torture, mi strazio di colori fragili e profumati. Vorrei disperdermi come questa foglia bella in una storia di poesia che sappia disegnare con il compasso dell’immaginazione un esempio straordinario di bellezza. Muoio, ma suggerisco la mia morte come trasportarmi nell’eternità che non è dei poeti ma degli dèi. In quel cielo di colori di giallo, di verde scolorito, di rosso della fatica, di blu degli innamorati, vivo, vivo bene, ci sono finalmente. Potrò scrivere i pregi della bellezza, sarò sincero, giuro di non mentire natura. Sarò amico degli ultimi, di coloro che mi hanno sorriso e salutato, di coloro che non hanno eloquenza. Sarò tutto in me stesso, non limiterò il mio talento, legherò ad ogni parola il colore, il colore che mi fu dato e non seppi riconoscerlo e che ora mi appartiene, mi dà fiducia, sebbene mi fu nuovamente concesso dalla follia della vita. Ho concordanza fra verbo e nome, aggettivo e sostantivo, ho le parole, quelle che mi mancavano adesso sono nelle mie mani, fra i colori di questa foglia che mi diede vita e morte.

Elio Ria