Melodie dell’anima

La grande notizia, annunciata da tempo dai profeti, rimbalzata di bocca in bocca, dopo aver attraversato i continenti sulla scia della cometa, è giunta  fino a lui, il piccolo suonatore di tamburo.

E lui va, corre seguendo la stella, attraversa lande solitarie per visitare il piccolo nuovo Re…ma… non ha niente da dare in dono “to honor him”…

Consapevolezza di pochezza, di povertà, di finitezza,  di inadeguatezza alla gloria che poveramente gli è davanti…

”I am a poor boy too”…

Cosa fare? L’unica cosa che lui sa fare, suonare col suo tamburo per il Re Bambino !

E allora la frase musicale ossessiva che serviva al cantastorie per raccontare, diventa la musica dell’anima del piccolo suonatore di tamburo che cerca l’ispirazione e suona il meglio che sa mentre Mery nodded, vinta dalla stanchezza, cullata dal battito martellante di un animo capace di venerare a newborn King .

Così semplicemente avviene il miracolo, sì, il miracolo…”then Hi smiled at me, me and my drum”.

Semplicemente,con un sorriso di luce, si sono schiuse le porte dell’affettività, della reciproca compassione, della comunicazione, dell’amore.

Pa-rum pum pum pum

 Wilma Vedruccio

 

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