La voce di Idrusa

 

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4 risposte a La voce di Idrusa

  1. wilma scrive:

    Chiara Idrusa Scrimieri
    ho letto il tuo libro 3 notti consecutive. perché una volta era poca. che dirti? toccare le corde è un conto. toccare proprio le mie, di una cosa che mi accompagna da così tanto… è altra. non è un nome a caso. mi sono sempre chiesta papà da cosa fosse attratto. solo da grande ho aperto l’ora di tutti e mi sono resa conto che mio padre doveva essere preveggente. perché non si può fare una figlia a immagine e somiglianza di una donna immaginata, di un personaggio letterario. non in questa maniera. è troppo. … no? quando ho percepito queste coincidenze, dall’indole alle malinconie, dalle appartenenze alle languide curiosità, dalla volontà di diversità alla dedizione alle cose (che tu poi restituisci benissimo) mi è venuta la pelle d’oca. e lì ho capito che quel nome, negato all’anagrafe di galatina per ottusità dei pubblici dipendenti, dovevo riprendermelo.
    ti abbraccio. grazie.
    Idrusa

  2. Daniele Bleve scrive:

    Io ti leggo, ma soprattutto ti ascolto. Mi lascio condurre dalle tue parole nel modo di Idrusa: quanto è bello sentirmi addosso quell’aria di fiaba, a volte triste, ma di una tristezza carica di speranza. Mi sono innamorato di Idrusa. Sono straordinari questi amori non è vero?

  3. Alberto Santoro scrive:

    Il mio suggerimento è quello di ascoltare “L’Idrusa” a occhi chiusi per abbandonarsi a una rappresentazione visuale della leggenda che Wilma e Rocco dipingono con pennellate sicrone e complementari. Wilma utilizza una scrittura cromatica che nella prima parte ci offre i colori brillanti del cielo, dell’erba, delle barche dei pescatori ma che pian piano si sbiadisce come arrostita dal salentino sole e infine si incupisce lasciando lo spazio al buio.
    Ne “L’Idrusa Pietosa”si assiste a un elogio dell’assenza, del vuoto, declinato attraverso il buio e il silenzio. In questo si sente profumo di terra e filosofia d’oriente perché se è vero che il pieno ha una sua funzione è del vuoto l’utilità essenziale.

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